RIZZICONI: La polemica che Giuseppe Catananti ha alzato nel primo Consiglio comunale di Rizziconi non è passata inosservata. Il primo degli eletti nella scorsa tornata elettorale si è sentito tradito da Antonino Bartuccio che «nel modo di parlare mi aveva fatto capire che mi avrebbe dato una carica » ha dichiarato a CO Catananti. Come si sa la vicenda è andata in maniera differente alle aspettative di Catananti. «Nelle prime consultazione dopo la vittoria – ha dichiarato – Bartuccio mi ha detto che avrebbe sentito tutti i consiglieri. Dopo aver ascoltato tutti, lo scorso 6 aprile mi ha riferito che all’interno dell’amministrazione una mia possibile carica di assessore non era voluta e, a titolo personale, mi aveva offerto la possibilità di fare il presidente del Consiglio. Allora gli ho chiesto delle spiegazioni sul perché non fosse possibile che non mi poteva dare l’assessorato, che è una carica scelta da lui, ed offrirmi una che doveva passare al vaglio degli stessi consiglieri visto che mi avrebbero dovuto votare». Considerazione che ha portato Catananti, quindi, a non accettare la presidenza che sarebbe diventata, a suo modo di vedere «riparativa». «Ho riscontrato nei miei confronti una situazione di ostracismo – ha sottolineato – che non riesco a spiegarmi, perché io ho uno spirito positivo che vorrei portare all’interno di palazzo San Teodoro». Adesso c’è da scoprire se il consigliere, capendo di non essere accettato in pieno dalla sua stessa coalizione, passerà a fare l’opposizione. A quanto sembra, dalle sue stesse dichiarazioni, l’ipotesi non è del tutto da scartare. «Prendo atto della situazione – ha aggiunto – e farò le mie considerazioni nei prossimi giorni. Cercherò comunque di sensibilizzare il sindaco a fare una verifica in maggioranza. Se dovesse però persistere questa situazione mi determinerò e farò le mie scelte». Catananti infine si è rifugiato dietro un «no comment» alla domanda su chi fosse «l’innominato » che lui stesso ha citato nel corso del primo civico consesso. Certo, la considerazione che viene da fare è che l’amministrazione Bartuccio, che ricordiamo ha corso da sola alle elezioni dello scorso 28 e 29 marzo non parte sotto una delle migliori stelle. Vedremo gli sviluppi del caso e si aspetta la decisione di Catananti che, con molta probabilità, verrà annunciata nel corso del secondo consiglio comunale il prossimo 28 aprile. Sempre se si terrà, visto che mercoledì prossimo incombe la decisione del Tar che potrebbe decretare nla fine prematura dell’esperienza amministrativa targata Bartuccio.
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