Home
News

Rizziconi
A chi di
Calcio
Fotogallery
Necrologi   Ricordo di...Rubriche
Libro ospiti
Link amici
Giochi
Gioco Dama
Scrivici


h t t p : / / w w w . rizziconicentro.net
RIZZICONICENTRO
LA NEWS DI RIZZICONICENTRO

 

 
      16 Maggio  2010  
 
 

                             

Elettrodotto Sorgente-Rizziconi Via libera dal ministero Ambiente
Cavi per 105 km, investimento di 500 milioni e opere compensative
                                                                       di Giovanni Petrungaro

Milazzo:Via libera dal ministero dell'Ambiente al progetto della Terna per il nuovo elettrodotto Sorgente-Rizziconi. Da Roma sarebbe arrivato il decreto che approva la valutazione di impatto ambientale e dunque adesso per l'inizio dei lavori è partito già il conto alla rovescia. Nei mesi scorsi anche l'assessorato regionale all'Industria aveva espresso «l'intesa della Regione Siciliana sul progetto proposto dalla società Terna per il nuovo elettrodotto a 380 kw in doppia terna Sorgente-Rizziconi: tratti aerei Sorgente-Villafranca Tirrena, Scilla-Rizziconi ed opere connesse». L'intesa – va ricordato – era vincolata «al rispetto delle prescrizioni espresse dai soggetti competenti al rilascio dei diversi pareri, autorizzazioni o nulla osta, comunque denominati, rilasciati nell'ambito del procedimento unico attivato dal ministero dello sviluppo economico». Nel decreto del ministero dell'Ambiente si richiamano tutti i pareri favorevoli già rilasciati nel corso dell'iter istruttorio. L'elettrodotto che dovrà sorgere nel comprensorio tirrenico è stato chiamato Sorgente-Rizziconi dal nome delle due stazioni di arrivo e partenza: Rizziconi, in Calabria, Sorgente, in Sicilia. Cavi elettrificati per 105 chilometri, compresa la più lunga condotta sottomarina al mondo: 43 chilometri e 500 milioni di euro di investimento per creare un impianto in altissima tensione a 380 Kw. Si tratterà di una delle più importanti infrastrutture energetiche italiane. I tralicci a corrente alternata correranno poi lungo un'area che comprende ben tredici comuni della fascia tirrenica, fino a raggiungere la centrale di San Filippo del Mela. Tempi di realizzazione circa tre anni, almeno secondo le previsioni dell'amministratore delegato Flavio Cattaneo. Ma tre anni sono già trascorsi da quando – era il gennaio 2007 – fu firmato il protocollo d'intesa con le istituzioni messinesi. Va ricordato che la realizzazione dell'elettrodotto determinerà per Terna l'onere di mettere a disposizione dei centri interessati delle opere compensative per l'importo di 9 milioni di euro così ripartiti: S. Filippo del Mela 674.00 euro, Condrò 176.000, S. Pier Niceto 641.000, Monforte S. Giorgio 282.000, Torregrotta 417.000, Roccavaldina 278.000, Valdina 79.000, Venetico 327.000, Spadafora 400.000, Rometta 334.000, Saponara 1 milione, Villafranca e Pace del Mela, i due centri maggiormente interessati, 2,5 milioni. I restanti 2 milioni verranno invece assegnati all'amministrazione provinciale che – come ha sottolineato l'assessore all'Industria Pietro Petrella, che ha seguito l'iter e coordinato i vari incontri – sovrintenderà alla corretta esecuzione dei lavori, visto che i fondi saranno erogati agli enti locali solo in base ad una precisa tempistica. Si tratta comunque di un'opera importante, e ci sembra fin troppo ovvio sottolinearlo, che consentirà di migliorare l'apporto energetico alla Sicilia. Tra l'altro, grazie alla realizzazione della linea in altissima tensione, la metà dei tralicci esistenti in alta tensione verrà eliminata, riducendo così l'impatto ambientale».