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RIZZICONI - «Bisogna dare immediatamente un segno tangibile della nostra presenza per far capire alla cittadinanza che l’Amministrazione è vicina alla gente e alle problematiche che la circondano e che è persino pronta ad accogliere istanze e segnalazioni, purchè favoriscano lo sviluppo di Rizziconi ». E’il sindaco della città Antonino Bartuccio che parla, per nulla disturbato dalle voci che nelle ultime ore si rincorrono sul futuro immediato della sua Amministrazione, soprattutto dopo l’approvazione della Camera dell’emendamento che sopprime interamente il testo del decreto “salvali - ste” che il governo aveva emanato per la riammissione alle regionali della lista del Pdl a Roma. Bartuccio è un fiume in piena e non mostra alcun segno di scoraggiamento di fronte al pronunciamento del Tar, atteso il prossimo 21 aprile, quando i giudici valuteranno nel merito il ricorso che aveva presentato per la riammissione della sua lista. Anzi il sindaco con grande entusiasmo parla di obiettivi da raggiungere, di un programma da rispettare ed aggiunge: «Il nostro paese ha bisogno di uscire dalle acque torbide in cui è finito nel corso degli anni e noi siamo qui per ridargli il ruolo che gli compete nel comprensorio». A sentire il sindaco si direbbe che lo attende un duro lavoro, fatto soprattutto di grande impegno, passione, di possibilità, di alternative e di opportunità. Per raggiungere i buoni risultati che Bartuccio si è prefisso, ha voluto accanto a se un gruppo omogeneo, composto da giovani rampanti, alla loro prima esperienza politico-amministrativa, attribuendo ad ognuno di loro compiti specifici. Bartuccio ha voluto una squadra che diventasse subito operativa perché «a Rizziconi c’è tanto da fare». Infatti ieri ha già provveduto a conferire le deleghe a quegli stessi assessori che aveva presentato alla “prima” del Consiglio comunale di lunedì scorso. Quattro gli assessori nominati al momento, la cui squadra potrebbe aumentare di un’al - tra unità, soltanto verso la fine del mese. Intanto a Umberto Gesuè Calogero, che ricopre anche la carica di vice sindaco, è andata la delega alla pubblica istruzione e cultura, Oscar Casella ha ricevuto quella ai lavori pubblici e a Domenico Rotolo è stata attribuita la delega allo sport e spettacolo, mentre a Genoeffa Mustica, l’unica donna presente nell’esecutivo, è stata conferita la delega alle politiche sociali. Inoltre sono state assegnate due deleghe fuori giunta. Una, al bilancio, è stata attribuita a Domenico Mercurio e l’altra, alla nettezza urbana e giardini pubblici, è andata a Maurizio Licastro, mentre il sindaco ha trattenuto per se le attività produttive e il personale. Squadra pronta, dunque, per iniziare a lavorare. Su tutto però, pesa l’incogni - ta del 21 aprile che potrebbe riaprire il tutto. |
Genoeffa Mustica |
Domenico Rotolo |