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A Rizziconi l’intervento dopo aver vinto le elezioni amministrative senza liste antagoniste |
Bartuccio stoppa le polemiche |
| Il sindaco: «Siamo qui per porre fine ai disagi e all’impoverimento del paese» |
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di Angelo Giovinazzo |
Rizziconi: Non è per nulla preoccupato Antonino Bartuccio, il nuovo sindaco di Rizziconi, di fronte alle polemiche che gli piovono addosso da ogni parte, anche a livello nazionale. Bartuccio risponde a tutti con il silenzio e mostra l’intenzio - ne ad andare avanti per la sua strada, onorando appieno la fiducia tributatagli dagli elettori domenica e lunedì scorsi. E’ un «no comment » che taglia di netto ogni tipo di polemica e tutte quelle forme di delegittimazione che vengono tirate su ad arte, fa intuire Bartuccio, per destabilizzare la sua amministrazione. Bartuccio si limita solamente a riaffermare che la sua è «un’amministrazione espressione libera e democratica di un popolo che ha soltanto voglia di cambiare registro». Bartuccio sa che dal giorno del suo insediamento a palazzo San Teodoro si trova al centro dell’at - tenzione di una larga fetta di nemici e di denigratori della sua amministrazione che non vedono di buon occhio la presenza a palazzo municipale di forze di orientamento diverso che hanno deciso di unirsi in un progetto di rinascita morale, civile e democratica per reagire contro la pericolosa tendenza alla degenerazione. Infatti Bartuccio dice «siamo qui per porre fine alle condizioni di disagio e di impoverimento del paese, adoperandoci per cambiare e offrire, soprattutto ai giovani, nuove e autentiche prospettive di sviluppo». Secondo quanto sostiene il sindaco Bartuccio per raggiungere determinati obiettivi però si rende necessario concorrere all’ele - vazione della coscienza critica dei cittadini promuovendo una piena partecipazione alla vita democratica del paese dove «i diritti non devonopassare per favori». A Bartuccio interessa solamente guardare avanti con fiducia, circondato dalla carica di entusiasmo giovanile dei suoi consiglieri, desiderosi di valorizzare quanto appare meritevole di essere utilizzato. «Con i dettami della democrazia, con la scrupolosa osservanza delle leggi, con il rispetto delle regole sulla trasparenza e lo sviluppo di tutte le forme democratiche – dice ancora Bartuccio - intendiamo attuare il nostro programma ». Gli indirizzi del programma della nuova amministrazione vanno verso l’urbanistica, la viabilità e la gestione del territorio, attraverso la creazione, la promozione e la riqualificazione di sistemi di collegamento e l’adozione di oculati piani di sviluppo. Anche la promozione del volontariato e delle pari opportunità compreso lo sviluppo sociale sono al centro del programma della nuova amministrazione che intende, tra l’altro, incentivare tutti i dipendenti comunali a cooperare per il bene della comunità. Promuovere l’integrazione dei cittadini stranieri nella legalità e nella solidarietà e portare una politica di equilibrio tra tradizioni popolari ed innovazione. Potenziare il settore dell’istruzione, senza tralasciare le attività sportive con le sue decadenti strutture e incentivare, inoltre, i settori dell’agri - coltura, del turismo, del commercio e dell’artigiana - to.
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