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LA NEWS DI RIZZICONICENTRO

 

 
      11 Maggio  2010  
 
 

                             

Il consigliere Catananti critica le scelte del sindaco Bartuccio
«Fatto fuori da accordi sottobanco»
 
                                                                       di Angelo Giovinazzo

Rizziconi: Grida al complotto il consigliere comunale Giuseppe Catananti. E’ stato fatto fuori dall’esecutivo di Giunta, come sostiene lo stesso Catananti, solo dopo una decisione extraconsiliare, ch’è stata pure appoggiata dal sindaco della città Antonino Bartuccio. Di fronte a una decisione del genere, Catananti, dopo aver focalizzato bene il quadro della questione, ora non ci sta proprio e lancia pesanti strali di malcontento e di rivendicazione. Catananti si aspettava molto di più, non certo la presidenza del Consiglio comunale, così come gli era stato proposto dal sindaco, nei giorni “dei grandi lavori” che hanno preceduto la formazione della squadra assessoriale. Catananti pretendeva un incarico all’interno dell’ese - cutivo, essendo stato il primo degli eletti in campagna elettorale. Sostiene anche che tutto quanto sia solamente frutto di particolari accordi sottobanco, tesi tutti a farlo fuori e che per quanto lo riguarda, sulla sua estromissione dalla Giunta, vi è la “longa manus” di un gruppo di potere extraconsiliare. Il monopolio del gruppo di potere, tirato in ballo da Catananti, si muoverebbe, secondo quanto afferma lo stesso consigliere, liberamente attorno all’Amministra - zione comunale, d’accordo con il sindaco Bartuccio, per pianificare ogni tipo di attività della Giunta e del Consiglio cittadino. Catananti non ci sta proprio e rincara la dose quando specifica soprattutto che c’è «un condizionamento che di fatto calpesterebbe il rispetto della pluralità delle forze che compongono a buon diritto la coalizione ». Catananti sostiene che malgrado le incomprensioni con il sindaco e gli altri amministratori, non vi è alcuna specifica intenzione di alimentare polemiche che possano in qualche modo essere diimpedimento perla cittadina di Rizziconi. Lascia aperta la porta del dialogo perché afferma «Siamo qui per servire il nostro paese ». Infatti nella nota sostanzialmente è riportato che si vorrebbe che tutto rientrasse nei canoni di una equo partecipazione e si trovasse, appunto, una soluzione condivisa e rispettosa tra tutte le forze politiche che vi sono all’in - terno della maggioranza. Nella nota del gruppo del PdL e di Catananti si legge: «E’nostra intenzione cercare di riportare all’interno del Consiglio comunale un po’ di serenità e di fiducia, insieme a quel recupero necessario della credibilità della politica che noi non riteniamo l’arte delle cattiverie ». La nota è anche un invito al movimento politico di Noi-Sud, affinché si trovi insieme una soluzione condivisa per pianificare un lavoro intenso che dia grandi possibilità di sviluppo per Rizziconi