Home
News

Rizziconi
A chi di
Calcio
Fotogallery
Necrologi   Rubriche
Libro ospiti
Link amici
Giochi
Gioco Dama
Scrivici


h t t p : / / w w w . rizziconicentro.net
RIZZICONICENTRO
LA NEWS DI RIZZICONICENTRO

 

 
      06 Aprile  2010  
 
 

                             

Il rogo nella frazione Drosi il giorno di Pasqua
Incendio distrugge azienda
 
                                                                       di Domenico Rositano

Rizziconi: Per i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Palmi è stato intenso il lavoro svolto nella giornata della Santa Pasqua, trascorsa lontano dalle proprie famiglie e vicino alle necessità della comunità. Sono intervenuti insieme ai colleghi di Polistena e di Reggio Calabria a Drosi , una frazione di Rizziconi per spegnere le fiamme quasi certamente di origine dolosa che avevano avvolto un capannone pieno di innumerevoli tavolette di parquet . I soccorritori sono intervenuti in Via V. Emanuele di Drosi, frazione di Rizziconi , dove ignoti hanno appiccato il fuoco a un capannone adibito alla lavorazione del parquet della società “Mondo Parquets Import Export” di proprietà di N.P. del luogo . Nella combustione sono andati distrutti i macchinari, mezzi di opera, un furgone, un’autovettura e l’intero manufatto. I danni sono ingentissimi ed ancora da calcolare e potrebbero superare i centomila euro. Un colpo micidiale per l’azienda rizziconese. Intensa l’opera di spegnimento per i gli uomini del Capo Squadra Demetrio Modafferi i quali per domare le fiamme si sono prodigati dalle 8 di domenica mattina fino alla mezzanotte. Oltre 16 ore per mettere in sicurezza la zona. Tutta la giornata di Pasqua passata con le idrovore in mano per cercare di isolare e poi spegnere le fiamme che poteva allargarsi anche ad altre strutture. Per fortuna l’intervento in massa dei vigili del Fuoco ha impedito che ciò avvenisse. Sul posto sono intervenuti anche agenti del Commissariato di Polizia di Gioia Tauro che hanno avviato indagini per fare luce sugli autori del megaincendio. Gli investigatori, che hanno sentito i proprietari dell’azienda, diretti dal Commissario capo Fabio Amore, non escludono che possa essere opera del racket cittadino. Da 30 anni il parchettificio di Drosi è presente con il proprio marchio, non solo in Italia, ma anche all’estero. Qui, in questa terra martoriata, quando un’impresa fa sacrifici per andare avanti e distinguersi con altre realtà imprenditoriali deve anche portare la croce della criminalità organizzata, che con la sua spietata legge manda il progresso in fumo