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Gli stranieri ritornano alle urne per scegliere i membri che li dovranno rappresentare nella Consulta |
Rizziconi, immigrati al voto |
| Diventa una realtà l’organo consultivo e propositivo istituito dal Consiglio |
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Rizziconi: Gli stranieri domani torneranno al voto per scegliere i propri membri che li dovranno rappresentare in seno alla “Consul - ta degli immigrati comunitari ed extracomunitari”. Un organo consultivo e propositivo, istituito dal Consiglio comunale e che dovrebbe affiancare l’Amministra - zione locale, nelle scelte future che andrà ad assumere, soprattutto in tema d’in - tegrazione. Quella di domani è la seconda sessione di voto, dopo la sospensione di domenica scorsa, quando alle urne si recarono circa 60 immigrati, tutti del nord africa. Complessivamente dovrebbero essere 254 i cittadini nordafricani e dell’est europeo che hanno diritto ad esercitare il diritto di voto. Un numero abbastanza alto che conferma ancora la grande accoglienza che Rizziconi riserva ai suoi nuovi concittadini. Comunque la prima giornata di voto, di domenica scorsa, è da considerarsi davvero “storica”, di grande democrazia che ha segnato un ulteriore passo in avanti degli stranieri nella società, a Rizziconi, dove già sono presenti da circa trent’anni con famiglie al seguito, tanto da aprire una moschea, dove tutti si ritrovano in silenzioso silenzio per pregare. E’ stata anche l’occasione per ribadire ancora una volta concetti già affermati come quello della tolleranza e del razzismo. E ne hanno parlato, il sindaco della città Antonino Bartuccio e il presidente del centro culturale islamico della Piana, Mohamed El Ghouazi. Il sindaco Bartuccio nel suo intervento, ha ribadito la disponibilità del Comune a concedere un terreno confiscato alla comunità marocchina per la costruzione di una moschea «che non sia solo tale », come ha voluto precisare il presidente del centro culturale islamico della Piana, El Ghouazi, intervenendo a margine della votazione, che vorrebbe realizzare un centro culturale, dove poter organizzare anche tavole rotonde, discutere con le varie etnie, promuovendo il dialogo. Il sindaco si è impegnato, a verificare se il terreno confiscato, che avrebbe già individuato (in località Collina ?) potrebbe essere assegnato per simili iniziative o meno. A Rizziconi gli immigrati si trovano abbastanza bene e vivono tranquillamente la loro vita conla gente del posto. Infatti in città sono nate pure alcune forme di comparato tra italiani e stranieri e c’è, addirittura, tra loro chi ha contratto persino matrimonio con la gente del posto. C’è anche chi riesce a guadagnarsi onestamente da vivere, lavorando nei molteplici settori produttivi dell’eco - nomia locale. La città finora si è sempre mostrata aperta al dialogo con gli stranieri, senza mai manifestare alcun segno d’insofferenza. «Checchè se ne dica – ha detto il sindaco Bartuccio - Rizziconi non è assolutamente razzista, a parte quattro promotori di una petizione, venuta fuori ultimamente e destinata a morire sul nascere perché senza seguito ». La costituzione della Consulta a Rizziconi, con la nomina degli eletti, domenica sera, potrebbe veramente aprire una nuova e ulteriore pagina di integrazione, in linea con la globalizzazione.
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