| Adornato |
deriva dallo spagnolo adornar, abbellire |
| Albanese |
indica l'appartenenza ad un popolo, l'albanese, che si insediò nelle zone costiere adriatiche dagli Abruzzi alle Puglie e di lì in Sicilia. |
| Alessi |
deriva dal nome latino di origine greco bizantina Alexius, di cui abbiamo un esempio nelle ecloghe di Virgilio: "...'O crudelis Alexi, nihil mea carmina curas?...". |
| Anastasi |
deriva dal nome tardo latino di tradizione cristiana Anastasius o dal nome greco bizantino Anastasios, nomi di cui abbiamo un esempio in Paolo Diacono nel suo Historiae Langobardorum: "...Hic Anastasius litteras Constantino papae Romam per Scolasticum patricium et exarcum Italiae direxit..." |
| Arcuri |
Tipico calabrese ha un ceppo anche nella Sicilia occidentale, potrebbe derivare da una modificazione del nome longobardo Arculf, o anche dal termine arcarius (tesoriere, gabelliere), ma è più probabile che derivi dal greco arkouda (orso), tracce di questa cognomizzazione le troviamo nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale dove sotto l'anno 1171 si può leggere: "...constituerat se soluturum pro ipso Chunrado in Gotefredum qui dicitur de Arcuri de suprascripta civitate intus pretium centum librarum..."., nel 1600, nel crotonese, troviamo come agente erariale del Conte di Melissa (KR) un certo Nuntiato Arcuri. |
| Ascone |
dal nomen latino Asconius di cui abbiamo un esempio in Quintus Asconius Pedianus (9a.C - 76d.C.) grammatico e storico romano, ma potrebbe anche derivare da un soprannome originato dal verbo greco askeo (coltivare) ed indicherebbe un'origine contadina della famiglia. |
| Auddino |
|
| Barone |
dovrebbero tutti derivare dal termine germanico baro (uomo libero) declinato baroni (dell'uomo libero). |
| Barresi |
Barresi è tipico della Sicilia e del reggino, dovrebbero derivare dall'etnico di Barrafranca (EN) |
| Belcastro |
Cognome originario della Calabria, più specificatamente della provincia di Catanzaro e più propriamente dell'area di Belcastro (CZ), centro agricolo della Sila Piccola. |
| Cannatà |
|
| Carlino |
deriva dal nome medioevale Carolus che è una latinizzazione del germanico Karl (uomo libero) |
| Caruso |
Cognome diffusissimo in tutta Italia anche se si può ipotizzare una provenienza siciliana. La sua origine è dal vocabolo dialettale caruso (ragazzo, garzone). |
| Casella |
Diffuso in tutt'Italia Casella, tipico dell'Emilia e Toscana Caselli, dovrebbero derivare da toponimi quali: Casella (GE) - (TV), Caselle (VR) - (TV) - (BO) - (SA) - (LO), Casellina di Scandicci (FI) o dal nome di fondi medioevali come questo citato in una Cartula offertionis, investiture et concessionis citato nel Codice Diplomatico della Lombardia Medioevale a Pavia nell'anno 1177: "...offero predicto monasterio nominative meam personam et insuper omnes illas terras iuris mei quas habere videor in loco et fundo Caselli et in eius territorio,...". |
| Catananti |
|
| Condello |
Corto |
| Coppola |
Presente in tutt'Italia, particolarmente diffuso al centro sud, può derivare da soprannomi legati al vocabolo dialettale |
| Crea |
Crea è un cognome tipico del reggino, Cria, praticamente unico, è probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, che dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo greco crea (carne), forse ad indicare il mestiere di macellaio. |
| De Maria |
probabile una derivazione geografica, ad esempio dal nome della Pieve di provenienza dedicata alla Madonna in una delle sue varie forme. come potrebbe essere Maria Ausiliatrice, Maria Delle Grazie, Maria Del Ponte ecc., tracce di questo tipo di cognomizzazione le troviamo ad esempio a Meda (MI) in un resoconto giudiziario Sindicatus comunis Brusii pro removendo Reverendo domino presbitero Augustino de Meda curatoBrusii a cura 1531 die 25 septembris: "...constituerunt et ordinaverunt ac fatiunt constitunt et ordinant suos et dictorum hominum et vicinorumde Bruxio certos missos nontios sindicos et legiptimos procuratores et quod quod melius dici posunt videlicet dominum Christoforum de Maria de Ponte, dominum Iohannem filius quondam domini Viviani...". |
| Forestieri |
deriva da soprannomi stanti ad indicare l'estraneità del capostipite, alla comunità di residenza, probabilmente così definito per una facile identificazione da parte del curato locale. |
| Galluccio |
deriva dal nome latino Gallutius: "Hic demum labor est, hoc opus, rem vulgo ignoratam patefacere et in hereditatem poetici iuris asserere, quo in genere eruditissimus saeculi nostri Tarquinius Gallutius Sabinus tribus perpetuis orationibus feliciter laboravit ostenditque...". Traccia di questa cognomizzazione la troviamo a Naso (ME) nel 1500 con il vice portolano Cono Galluzzo, a Pofi (FR) sempre nel 1500 con un certo Domenico Galluzzo. |
| Loiacono |
Decisamente di origini siciliane tutti tranne Loiacono che sembrerebbe avere due ceppi, uno calabro ed uno nel barese. Tutti questi cognomi derivano da soprannomi indicanti la funzione caratteristica di Diacono. |
| Luccisano |
derivazione è dubbia, in quanto potrebbe derivare da soprannomi legati ad episodi riguardanti dei pesci, o derivare dal nomen latino Lucius sano.Pesce sano |
| Macrì |
Di origine calabrese, dovrebbe derivare dal cognomen latino Macrus. |
| Mavrici |
Maurici ha ceppi sparsi in Sicilia ed in Calabria nel reggino, Mavrici, molto molto raro, sembrerebbe di Rizziconi (RC), deriva da modificazioni del nome Mauritius. |
| Mazzaferro |
dovrebbe derivare dal soprannome e poi nome medioevale Mazzuferus (portatore di mazza ferrata), nel 1301 troviamo un certo Mazzuferus Rinieri in qualità di Priore di Firenze. |
| Mazzù |
deriva da mazza |
| Morgante |
deriva dal nome medioevale italiano Morgante, reso poi famoso dall'Orlando Furioso. |
| Muzzupapa |
|
| Naso |
Tipico di Rizziconi (RC) e Drapia (VV) in Calabria e della Sicilia con presenze significative ad Erice e Trapani, a Sant`Agata di Militello (ME), a Ramacca (CT) ed a Riesi (CL), potrebbe derivare dal toponimo Naso (ME), ma è pure possibile una derivazione dal termine greco nesos (isola) ad indicare una provenienza insulare. |
| Papasidero |
|
| Pappatico |
|
| Polimeni |
deriva dal nome greco Polémon, con questo nome è noto Polemone eresiarca del IV° secolo. |
| Romeo |
Molto diffuso, presenta un nucleo molto importante in Sicilia e Calabria, un ceppo in Campania ed altri in giro per l'Italia, deriva dal nome medioevale bizantino Romeo (i bizantini si definivano .Romioi, cioè romani e le loro tracce in Sicilia e Calabria sono numerosissime, anche tramite cognomi come Romeo). |
| Rotolo |
Presente a macchia di Leopardo al sud, ha un nucleo nella provincia romana, nel napoletano, nel barese, nel reggino ed una forte concentrazione tra palermitano ed agrigentino, potrebbe derivare da un soprannome originato dal termine rotolus (unità di misura presente nel regno delle Due Sicilie pari a grammi 890,2). Tracce di questa cognominizzazione le troviamo in Sicilia fin dal 1400 con lo scrittore siciliano, autore di testi sacri, Philippus Rotolus autore tra l'altro del Vita Beati Corradi. |
| Russo |
Russo è molto diffuso in tutt'Italia, deriva da soprannomi dialettali legati alla caratteristica della colorazione dei capelli o della carnagione del capostipite. Tracce di questo cognome si hanno già nel 1200, in un atto del 7 febbraio 1279 redatto in Lunigiana viene citato un giudice Russo con un figlio notaio, vi si legge infatti: "...bona fide et sine fraude in omnibus et per omnia, pres. supr. iudice, coram dom. Russo iudice et Francischino not.° eius filio in curia...". Nel 1400 a Napoli troviamo un notaio Francesco Russo, nel XVI° secolo, in Sicilia, a Militello si trova un tal frate Bernardo Russo, erudito francescano che insegnò nelle principali cattedre dell'Ordine, facendosi apprezzare per le suevaste conoscenze. |
| Spanò |
derivano da soprannomi dialettali connessi con il vocabolo spano o spanu (glabro, spelato), Spanò può anche derivare dal toponimo Spanò (CT). |
| Surace |
Cognome Greco che significa ladro |
| Taverniti |
dovrebbe derivare o da toponimi contenenti la radice taverna, come ce ne sono molti sparsi in giro per l'Italia, o anche da soprannomi originati dal mestiere o dalle abitudini del capostipite. |
| Tornese |
Tornese sembrerebbe tipico del Salento, ma presenta ceppi anche nel reggino, in Sicilia e nel basso Lazio, Tornesi, più raro, ha un nucleo in provincia di Latina, Turnisi è quasi unico, dovrebbero derivare da soprannomi originati dalla moneta angioina tornese (nome derivato dal fatto di essere stata coniata a Tours in Francia e chiamata anticamente tourneis). |
| Tripodi |
Tripodi è presente nella fascia occidentale dell'Italia settentrionale, a Roma, Napoli ed in Calabria, in particolar modo, nel reggino a Bagnara Calabra, Montebello Ionico, Sant`Eufemia d`Aspromonte e Melito di Porto Salvo, e a Messina nella Sicilia sudorientale Siccome Tripodi è un nome d’origine greca, allora, si può ipotizzare un nesso fra il termine tripudio e il culto del dio Bacco, qualora Tripudio fosse usato addirittura come epiteto per il dio del vino (anche ricordato, infatti, come simbolo del tripudio e della ricchezza della natura). |
| Ventre |
Specifico della costiera campana e basso laziale. |
| Ventrice |
Ventrice e Ventrici sembrano specifici della Calabria meridionale. |
| Versace |
|
| Zito |
deriva da soprannomi dialettali originati dal termine zito, zita (fidanzato, fidanzata), in uno scritto datato 1427 leggiamo: "...domino Henrico dicto Zito, cum ipsorum clientibus et civibus ad castrum ibidem fugierunt et ibi se usque tercium diem defenderunt ...". |