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«A Rizziconi la politica è in letargo»
Oggi il congresso del Partito Democratico. Intanto Sandro Forestieri stimola a un confronto le altre forze

di Angelo Giovinazzo
RIZZICONI --I piddini di Rizziconi oggi a congresso. Gli iscritti al locale circolo sono chiamati a votare per una delle tre mozioni (Dario Franceschini, Pierluigi Bersani oppure quella di Ignazio Marino) e per l'indicazione di due delegati all'assise provinciale. E' l'occasione buona anche per discutere sull'attuale questione politica di stretto ambito cittadino. I lavori saranno aperti dal segretario del circolo locale, Sandro Forestieri. Nel frattempo Forestieri ha emanato una nota, diffusa nella giornata di ieri agli organi di stampa locali, nella quale afferma che «la politica a Rizziconi è andata in letargo per poi risvegliarsi soltanto qualche giorno prima delle elezioni amministrative». C'è un appiattimento della politica paesana, fa notare il segretario, secondo il quale non appare proprio possibile dialogare con i rappresentanti delle varie forze politiche presenti in loco. Forestieri fa intuire che il Pd di fronte a questo «assenteismo, lassismo non demorde » e rilancia la sua proposta. «Noi - prosegue la nota stampa - perseguiamo un franco ed aperto confronto con le altre forze politiche locali per dimostrare che siamo sempre presenti sui temi concreti e sui problemi della gente comune ». A parte l'apertura verso le altre forze politiche, Forestieri si augura di ottenere l'aiuto e il sostegno del congresso stesso affinché il suo progetto riguardante la creazione di una commissione temporanea che si occupi, appunto, di interloquire anche con il commissario prefettizio al Comune, Demetrio Martino, decolli. Secondo il segretario del circolo Pd di Rizziconi, «l'apatia dei partiti - si legge nella nota a firma di Forestieri - è da ricercarsi nel fatto che nella passata tornata elettorale quasi tutti i soggetti politici si sono raggruppati senza alcun progetto ben definito, in un'unica lista con il solo scopo di conquistare palazzo San Teodoro e l'accozzaglia che ne è derivata ha dato vita a un'amministrazione comunale poco coesa con conseguenti e spesso malumori nel suo interno». Forestierinonmancadi fare riferimento anche alla lungaggine burocratica, giudicando «inusuale il tempo trascorso», in quanto, Roma, ancora, non ha adottato alcun provvedimento nei confronti del Comune di Rizziconi. |
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