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Un nuovo movimento ecologista e per la salute si è presentato ai cittadini
Ambiente, Rizziconi in piazza
Chimici e medici insieme in uno spazio-lab per difendere il territorio
di Angelo Giovinazzo
RIZZICONI - In un momento in cui nella Piana l'attenzione è particolarmente alta epreoccupante perla presenzadi impianti inquinanti (inceneritore, centrale elettrica) ai quali si potrebbero aggiungere ilrigassificatore aSan Ferdinandoe un altro impiantoa biomassea Rizziconi, proprio a Rizziconi è sorto il movimento “Ambiente e Salute”. Lo scopo delmovimento ch'èstato giàpresentato ufficialmente alla piazza di Rizziconi, è quello di perseguire obiettivi di progressivo miglioramento dell'ambiente, del patrimonio territoriale e finalizzato alla tutela, difesa e miglioramento del benessere individuale. E per raggiungere determinati obiettivi, il movimento ha intenzione di operare conogni mezzolegittimo ecivile perinformare, coinvolgere e mobilitare, l'opinione pubblica sui suoi diritti alla tutela edifesa della salute e dell'ambiente che lacirconda. Oltrea recaresostegno a quanti si propongono di perseguire gli stessi obiettivi del movimento, “Am - biente e Salute”, secondo quanto sostengono i promotori dell'iniziativa stessa, dovrebbe diventare una “idea lab”, un laboratorio di idee, che ha come finalità l'elaborazione e la promozione di un modo nuovo di concepire l'ambiente e tutte le forme alternative legate agli aspetti paesaggistici, naturalistici, territoriali ed antropici del paesaggio nel suo complesso. Per i promotori del movimento, in sostanza, si tratterrebbe di creare uno spazio polifunzionale, in continua evoluzione, in cui il confronto e la discussione costituiscono le colonne portanti, uno spazio pensato per accogliere nuove proposte, progetti ed iniziative, sperimentando così nuove modalità di fruizione del territorio in una logica di sviluppo sostenibile, consapevole, responsabile ed eco compatibile. Per il dottor Giuseppe Caristena, uno dei promotori del comitato “Ambiente e Salute”, è un dovere preservare sin da ora l'ambiente, perché ha detto:«Nonappartienea noimaallagenerazione futura che seguirà la nostra, in quanto noi l'abbiamo avuto soltanto in prestito ed è giusto che ognuno cominci giàa conoscere l'effettivo grado d'inquinamento dell'ambiente ». Per Caristena, dunque, bisogna, anche agire, da subito, per trasmettere ai giovani il senso di orgoglio e di appartenenza al territorio. Con il supporto di apparecchiature audio-video, invece, il dottor Domenico Ventre, biologo, un altro promotore del movimento, avvalendosi della collaborazione della dottoressa Concetta Sorrenti, biologa e del perito chimico, Espedito Cannatà, ha affrontato l'aspetto tecnico-scientifico dell'inquinamento. Attraverso una dimostrazione pratica è stato simulato un inquinamento di “tipo accidentale” e un altro di “tipo continua” del suolo e delle falde acquifere. Da Rizziconi, dunque, l'altra sera, è partito alto un grido di allarme, rivolto alle istituzioni e agli organi preposti a qualsiasi livello, per far capire le istanze di una popolazione che esige un'aria pulita da respirare, una acqua fresca da bere, una terra fertile da coltivare, campi verdi dove far pascolare il bestiame ed infine spazi aperti ed incontaminati |
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