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Dopo il “salva-liste” Bartuccio va al Tar |
| di Giuseppe Mustica |
RIZZICONI :Clamoroso colpo di scena a Rizziconi. Se in un primo momento sembrava che la lista “Legalità e autonomia” guidata dal candidato a sindaco Antonino Bartuccio aveva deciso dopo il doppio rifiuto della commissione mandamentale di non ricorrere al Tar, ieri mattina lo stesso Bartuccio, ha annunciato di avere depositato attraverso il proprio legale il ricorso al Tribunale amministrativo regionale. La molla che ha fatto nuovamente riunire i promotori della lista, chiara espressione del movimento “Noi Sud” fondato dal parlamentare Elio Belcastro, è stato il tanto discusso decreto legge 29 dello scorso 5 marzo. Quello “salva- liste” in poche parole. La notizia è stata resa pubblica attraverso una nota diramata da Bartuccio, nella quale si legge che «in seguito alla pubblicazione del decreto legge, nel quale vengono ribaditi alcuni valori generali secondo i principi 1 e 48 della Costituzione, e la necessità di dare ampia corrispondenza delle norme alla volontà del cittadino elettore per rendere effettivo l’esercizio del diritto politico di elettorato attivo e passivo, nel rispetto costituzionalmente dovuto per il favore nei confronti della espressione della volontà popolare». Bartuccio quindi, dopo aver riunito nuovamente i candidati della sua lista, ricordiamo presentata alla segretaria Elisabetta Tripodi alle 12:08, cioè otto minuti dopo il termine massimo, ha deciso di intraprendere quest’altra via legale. L’altra coalizione invece, che vedeva come candidato a sindaco Armando Marcianò, non ha inoltrato nessun ricorso, accettando sin dal primo momento la decisione della commissione mandamentale, che aveva ricusato entrambe le liste. |
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