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  Dalla Gazzetta del Sud del 01/06/2009                                  


Rizziconi Inevitabile il malcontento dei cittadini: si parla già di una petizione popolare

È ufficiale: la guardia medica chiude il 15 giugno

di Francesco Inzitari

RIZZICONI - Chiude definitivamente i battenti la guardia medica di via San Nicola: lo ha stabilito l'Asp 5 di Reggio Calabria con delibera adottata il 26 maggio scorso, la cui esecutività avrà effetto con decorrenza 15 giugno. Tutto ciò senza tenere nel debito conto che in altri centri della provincia, con una popolazione attiva di gran lunga inferiore a quella rizziconese, vengono mantenute le guardie mediche, nonostante gli abitanti di detti centri siano a volta agevolati anche dalla vicinanza di un presidio ospedaliero. Una deliberazione, quindi, fatalmente destinata ad arrecare notevoli disagi ai rizziconesi, specialmente agli anziani. Basti pensare ad esempio ai tanti residenti nelle contrade Manduca, Conchi, Marotta, Ponte Vecchio, tanto per fare riferimento ad alcune, i cui abitanti, dal prossimo 15 giugno, si troveranno nelle forzate condizioni di dover ricorrere, in caso di bisogno, alle prestazioni sanitarie della guardia medica di Gioia Tauro. La decisione dell'Asp 5, in effetti, come da più parti si lamenta in paese, ha dimostrato volutamente di non tenere nelle debite considerazioni la vastità del territorio comunale, che si estende su una superficie di 40 chilometri quadrati, dei suoi 8000 abitanti, oltre ai circa 800 extracomunitari, e non ha considerato l'esistenza del più grosso centro commerciale del meridione che assorbe, anche nei giorni festivi, una manodopera di circa 500 addetti e tanto meno della centrale a gas naturale di contrada Bosco Selvaggio dove hanno trovato definitiva occupazione 100 giovani. Tutte attività comprensibilmente ad alto rischio infortuni. Un "rospo" che i rizziconesi, difficilmente saranno propensi ad ingoiare. Sarebbe infatti già partita la raccolta di firme per una petizione da spedire alla Regione Calabria tendente ad ottenere tempestivamente la revoca della delibera.

 

 

 

 

 

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