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Viabilità ridotta a un colabrodo nell’hinterland del comune pianigiano
Rizziconi isolata dai centri vicini
La denuncia dei cittadini: «E’ stata cambiata solo la segnaletica»
di ANGELO GIOVINAZZO
RIZZICONI -In dissesto la viabilità esterna al centro abitato di Rizziconi. Le vie di comunicazione tra Rizziconi e le sue frazioni e i centri limitrofi, versano in condizioni pietose. Transitarvi su, anche per il più esperto degli automobilisti non è per nulla facile. Gli automobilisti devono sapersi destreggiare tra buche e gibbosità del manto stradale, per cercare di uscire indenni dall'inferno. I meno fortunati finiscono per portare la propria auto in officina per farla riparare. Le strade urgono di lavori straordinari di manutenzione per il miglioramento delle loro condizioni, prima ancora che le piogge dell'inverno diventino incessanti, sino a peggiorare la loro situazione. Sono strade che appartengono all'Amministrazione provinciale che finora si è limitata soltanto a rifare la segnaletica orizzontale, che serve, senz'altro si, a migliorare la sicurezza stradale, ma non certamente la viabilità nel suo complesso. Sono problemi endemici. Le soluzioni tampone ordinate, sempre, dall'Amministrazione provinciale, non costituiscono certamente un bel biglietto da visita per chiunque. Raggiungere il centro abitato di Rizziconi da Rosarno è impresa piuttosto ardua per gli automobilisti che devono fare i conti con un manto stradale oramai eroso, comunque mai rinnovato. Il tratto Rizziconi quadrivio Russo dal quale poi si ripartono le provinciali per raggiungere le zone interne della Piana e lo Zomaro, è una strada di appena tre chilometri, costruita circa 50 anni addietro, la cui carreggiata, particolarmente stretta, è costellata da buche ed avvallamenti. Neanche un chilometro, invece, collega, tra loro, le due frazioni Cirello e Cannavà. Sul breve tratto di strada si viaggia su una sola corsia, con gli automobilisti diretti a Cannavà costretti ad impiegarla contromano. La strada con il passare del tempo è andata via via peggiorando, sotto i ripetuti e violenti acquazzoni degli inverni scorsi, sino a ridurre a brandelli l'intera corsia. L'intervento della Provincia ha riguardato solamente la collocazione dei segnali di pericolo e nulla più. restano invece irrisolte tutte le altre questioni ancora in sospeso. |
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