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Rizziconi fa i conti con la riforma. I disagi arrivano dall’unione fra l’Elementare e la Media
Effetti da dimensionamento
Fra docenti e personale Ata perse sette unità lavorative. I pensionati non sostituiti
di Angelo Giovinazzo
RIZZICONI -Costituito l'istituto comprensivo a Rizziconi, tra la direzione didattica e la scuola media. Il “Piano di dimensionamento” imposto dal decreto Gelmini, approvato dalla Giunta regionale e recepito anche dal Consiglio provinciale di Reggio Calabria, non ha risparmiato nemmeno le due scuole della città pianigiana, che insieme raccolgonopoco più di mille alunni. Un risparmio che passa inesorabilmente attraverso drastici tagli in dirigenti e segreterie. Secondo il decreto Gelmini le due scuole di Rizziconi, sembra non abbiano mantenuto una popolazione scolastica prevedibilmente stabile nell'ultimo quinquennio. Cosicché, con la costituzione dell'istituto comprensivo, a Rizziconi, le due scuole hanno come unico punto di riferimento una segreteria e una sola dirigente, la professoressa Maria Mercuri. Gli alunni, però, continueranno a svolgere la loro attività didattica nelle loro scuole che fino ad oggi li hanno ospitati. Gli effetti del decreto Gelmini che ha come fine il contenimento della spesa pubblica, spiegano i propri riflessi negativi anche sul corpo docente e tra il personale Ata, dove, a quanto pare, sembra siano stati persi complessivamente sette unità a Rizziconi, alcuni dei quali andati in pensione e quindi non sostituiti. Malgrado tutte le difficoltà incontrate sino al momento, la dirigente Mercuri, che si è avvalsa della collaborazione dei suoi più stretti collaboratori, è riuscita ugualmente a delineare un quadro abbastanza chiaro della situazione. Infatti proprio in questi giorni darà vita al lavoro riguardante la composizione delle varie classi, interessandosi anche della formazione del calendario scolastico. Nel frattempo la stessa dirigente Mercuri ha incontrato il commissario prefettizio del Comune di Rizziconi, dottor Demetrio Martino, con il quale è stato fatto il punto della situazione strutturale delle varie scuole presenti su tutto il territorio. Nel complesso, le scuole di Rizziconi, delle sue frazioni e delle sue contrade, sembra non soffrano di particolari carenze di alcun genere per cui, almeno al momento, pare non necessitino di interventi di manutenzione straordinaria. Le uniche preoccupazio - ni, comunque, provengono dalla scuola elementare della frazione Drosi, per i cui lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell'istituto, così come prevede la normativa vigente in materia, il Comune di Rizziconi ha ottenuto dalla Regione Calabria un finanziamento di circa 300 mila euro. I lavori potrebbero essere avviati non appena sarà conclusa tutta la fase burocratica della pratica. E a questo punto, si prospetta, quindi, un inizio di anno scolastico non certo agevole per i ragazzi della scuola primaria di Drosi che per seguire le lezioni dovranno senz'altro essere trasferiti altrove. Due le ipotesi paventate al momento. Casomai non si riuscisse a reperire nuovi locali per far fronte all'emergenza, gli alunni potrebbero essere ospitati presso l'edificio di via Meridiana e, quindi, a questo punto andrebbero incontro a massacrati doppi turni: mattina e pomeriggio. Comunque il commissario prefettizio del Comune di Rizziconi, dottor Demetrio Martino, ha assicurato alla dirigente del costituito istituto comprensivo, professoressa Maria Mercuri, tutto il suo impegno affinché l'esecuzione dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza riguardanti l'edificio della scuola primaria della frazione Drosi, vengano completati al più presto, senza alcuna interruzione per evitare di pregiudicare la personalità dei giovani scolari e di compromettere il loro percorso formativo. La campanella di inizio anno scolastico per tutti gli alunni dell'istituto comprensivo di Rizziconi, che sono poco più di mille e al quale bisognerà presto dare una nuova intestazione, suonerà mattina di lunedì. |
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