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      22 SETTEMBRE  2009  
 
 

 

   Quasi trecento fedeli islamici alla moschea di Rizziconi, la più grande della Piana

Si festeggia la fine del Ramadan

                   di Angelo Giovinazzo                                


RIZZICONI --Si sono conclusi i trenta giorni del Ramadan per la comunità islamica della Piana. Dopo un mese di digiuno e di astinenza dei piaceri e della passione, una delle due feste più importanti dell'Islam, ha trovato il suo epilogo in una grande celebrazione detta “Festa piccola” che ha visto la partecipazione di tantissimi credenti, più di 250 fedeli, riunirsi nella Moschea di Rizziconi, la più grande della Piana. Tutti hanno partecipato con grande gioia alla preghiera conclusiva del Ramadan, il mese della purificazione, vissuto come servi di Dio, comunque felici e contenti per aver sconfitto passioni e i piaceri. Prima dell'inizio dell'orazione ognimusulmanoche ha preso parte alla preghiera ha donato un obolo da destinare in beneficenza ai poveri. Poi a piedi nudi su grandi tappeti colorati, i musulmani si sono inginocchiati e hanno ascoltato per trenta minuti la voce dell'Imam che ha recitato i versetti del Corano. Al termine della preghiera e prima di abbandonare la Moschea l'Imam rivolgendosi ai fedeli, ha affrontato i temi della tolleranza e dell'integrazione e ha ricordato loro l'importanza che costituisce il rito, appena finito di compiere. attraverso la purificazione del corpo e dell'anima. Alla preghiera non hanno partecipato le donne islamiche che sono rimaste a casa per preparare i loro piatti tipici e quelli del mondo arabo. L'atmosfera in ogni casa è stata di grande festa, arricchita dalla presenza di quegli ospiti, loro connazionali, che non possono permettersi neanche un pasto caldo. Prima di sedersi a tavola come vuole la tradizione del Ramadan si è pregato, poi si è mangiato un dattero e, quindi, si è bevuto un po' d'acqua che ha ufficializzato la rottura del digiuno.