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Glossario di Medicina



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Acido urico |
Composto organico azotato
derivato dal catabolismo delle basi puriniche degli acidi nucleici. |
Alcalinizzazione |
Processo che riduce
l'acidità dell'ambiente o di un liquido organico, innalzando il pH. |
Anticoagulante |
Farmaco che impedisce il
processo di coagulazione del sangue. |
Antiepilettico |
Medicamento che agisce
contro l'epilessia. |
Antigottoso |
Sostanza
che riduce la concentrazione di acido urico nel sangue, prevenendo
l'insorgenza della gotta. |
Antisclerotico |
Sostanza che rallenta o
inibisce i processi di indurimento versale dovuti a fatti degenerativi,
proliferativi o di deposito, che si verificano con il tempo e
soprattutto a carico della parete interna delle arterie. |
Antispasmodico |
Sostanza che agisce sulla
muscolatura liscia, riducendone il tono e la motilità e calmandone gli
spasmi. |
Antistaminico |
Farmaco
di varia natura chimica che si oppone all'azione tossica e
fisiologica dell'istamina. |
Antitrombotico |
Sostanza che inibisce la
coagulazione intravasale del sangue, impedendo la formazione di trombi. |
Anuria |
Mancanza
della secrezione di urina. |
Apiressia |
Mancanza
di febbre durante una malattia. |
Astenia |
Mancanza
o perdita di forze con incapacità di produrre uno sforzo, soprattutto
se prolungato. |
Avitaminosi |
Stato morboso prodotto da
mancanza di vitamine. |
Batteriostatico |
Sostanza
che inibisce la crescita numerica dei batteri senza ucciderli. |
Benzedrina |
Composto organico stimolante del sistema nervoso centrale, il cui uso
provoca impressione di benessere e di forza con conseguente
facilitazione del lavoro intellettuale e maggiore resistenza alla
fatica. |
Biopsia |
Asportazione chirurgica di un frammento di tessuto vivente a scopo
diagnostico. |
Blenorragia |
Malattia infettiva contagiosa, trasmessa di solito con i rapporti
sessuali, causata da genococco. |
Blister |
Confezione farmaceutica per contenere capsule e compresse a forma di
placca composta da un involucro incollato su alluminio da cui si estrae
il prodotto custodito, mediante pressione delle dita. |
Calazio |
Piccola tumefazione dura e benigna nello spessore della palpebra. |
Calidario |
Stanza
per i bagni d'acqua calda o di vapore acqueo nelle antiche terme. |
Carminativo |
Sostanza che favorisce
l'espulsione dei gas intestinali. |
Cauterizzare |
Bruciare con il cauterio, particolare strumento chirurgico usato per la
bruciatura terapeutica di verruche, nei, piccoli tumori superficiali
della pelle. |
Cicatrizzante |
Farmaco che favorisce la rigenerazione o la riparazione di parti di
tessuti distrutti da ferite, piaghe e altri processi morbosi. |
Coagulazione |
Precipitazione. |
Colagogo |
Sostanza che provoca lo
svuotamento della colecisti, aumentando l'afflusso di bile nel duodeno. |
Coleciste
cronica alitiasica |
Infiammazione
della colecisti non dovuta a calcolosi. |
Colelitiasi |
Calcolosi biliare. I
calcoli, formati da colesterolo, bilirubinato di calcio o da entrambi,
si possono trovare nei dotti epatici, nel coledoco, ma soprattutto nella
colecisti. |
Coleretico |
Sostanza che aumenta la
produzione di bile da parte delle cellule epatiche. |
Cortisone-simile |
Sostanza con effetti
terapeutici simili a quelli del cortisone, ormone prodotto dalla parte
corticale delle ghiandole surrenali. |
Couperose |
Insieme di macchie
rossastre localizzate nelle zone zigomatiche e sul naso, dovute alla
dilatazione o allo spezzamento dei capillari superficiali. |
Creatinina |
Composto chimico derivante
dalla creatina dei muscoli, della quale costituisce l'anidride, che
viene eliminata dall'organismo attraverso l'urina. |
Depurativo |
Sostanza capace di
espellere le impurità nocive dall'organismo attraverso l'urina e il
sudore. |
Dermografismo |
Particolare ed evidente
reazione della cute a uno stimolo meccanico, con persistenza di segni
rossi o bianchi nei punti di contatto. |
Deuteropatia |
Malattia causata da
un'altra malattia. |
Dismetabolismo |
Alterazione
del metabolismo. |
Dispepsia |
Termine generico che indica un disturbo, più frequentemente funzionale,
dei processi digestivi. Le cause possono essere varie, dalle
somatizzazioni psico-nevrotiche alla genesi riflessa da altre affezioni
dell'apparato digerente (ad esempio da colecistopatia litiasica), dalle
malattie del canale digestivo alle sindromi da malnutrizione, eccetera. |
Diuretico |
Sostanza che aumenta la
formazione e l'escrezione dell'urina. |
Diverticolite |
Infiammazione di uno o più
diverticoli. |
Diverticolosi |
Presenza di diverticoli,
cioè di estroflessioni cave a fondo cieco del duodeno e del colon. |
Eclampsia |
Accesso di violente contrazioni muscolari epilettiformi, con cefalea e
perdita di coscienza. Può manifestarsi anche in gravidanza e che è da
essa provocata. |
Effetto tampone |
Capacità di mantenere entro certi limiti invariata la reazione di un
liquido biologico. |
Ematina |
Componente dell'emoglobina contenente azoto e ferro, che dà colore rosso
al sangue. |
Epatoprotettivo |
Detto di sostanza atta a prevenire intossicazioni e degenerazioni
patologiche della cellula epatica tutelandone la buona funzionalità. |
Eupeptico |
Sostanza che facilita la digestione. |
Eziologia |
Studio delle cause che provocano una malattia. |
Eziotropismo |
Attività terapeutica di un farmaco volta specificamente contro l'agente
responsabile di una malattia infettiva. |
Farmacognosia |
Ramo della farmacologia che studia le droghe medicinali, specialmente
quelle vegetali. |
Fenilchetonuria |
Malattia metabolica ereditaria dovuta ad un difetto del sistema
enzimatico epatico deputato alla trasformazione della fenilalanina in
tiroxina. |
Fluidificante |
Sostanza capace di rendere più scorrevole una secrezione o un liquido
biologico (ad esempio il sangue). |
Fungicida |
Sostanza chimica capace di inibire o prevenire lo sviluppo dei funghi. |
Fustella |
Talloncino staccabile dalla scatola del medicinale di cui fa parte e
recante il prezzo, usto per ottenere il rimborso dagli enti
mutualistici. |
Galattogeno |
Sostanza che intensifica la produzione del latte dalle ghiandole
mammarie. |
Galenico |
Preparato medicamentoso ottenuto dalla trasformazione di droghe naturali
in preparati atti ad essere somministrati al malato e preparato
direttamente dal farmacista. |
Gastralgia |
Dolore che proviene dallo stomaco. |
Gelone |
Processo infiammatorio delle parti scoperte (spec. dita) per azione del
freddo. |
Glicemia |
Contenuto in glucosio del plasma sanguigno. |
Glicogenesi |
Produzione di glucosio nell'organismo, specialmente nel fegato. |
Inalazione |
Tecnica con cui si introducono a scopo di cura nelle vie respiratorie
sostanze gassose, volatili o liquide vaporizzate o soluzioni di sostanze
solide. |
Insufflazione |
Introduzione a scopo terapeutico o diagnostico di un medicamento
polverizzato nelle cavità naturali comunicanti con l'esterno. |
Ipoglicemizzante |
Sostanza capace di ridurre la concentrazione ematica di glucosio. |
Iperazotemia |
Aumento dell'azoto ureico nel sangue. |
Ipnopatia |
Tendenza patologica al sonno. |
Ipoacusia |
Indebolimento del senso dell'udito. |
Ipotensore (o ipotensivo) |
Sostanza capace di abbassare i valori della pressione arteriosa. |
Ipotermia |
Abbassamento della temperatura corporea provocato artificialmente con
mezzi chimici e fisici per la cura di determinate malattie o per
preparazione ad interventi chirurgici. |
Ipotiroidismo |
Stato morboso determinato da insufficiente attività della ghiandola
tiroide. |
Litiasi renale |
Calcolosi renale. I calcoli di fosfato di calcio, di urati, di ossalati,
o misti, si possono trovare nei calici e/o nel bacinetto renale. |
Metalli alcalini |
Sodio, potassio, litio. |
Metalli alcalino-terrosi |
Calcio, magnesio. |
Miodistrofia |
Distrofia congenita o acquisita dei muscoli, per cui si ha difficoltà a
camminare e a stare in posizione eretta, fino all'invalidità totale. |
Mononucleosi |
Detta anche "malattia del bacio" o dei "fidanzati", è una malattia
infettiva acuta, di natura virale, caratterizzata dall'ingrossamento dei
linfonodi e della milza e da una elevata quantità di monociti nel
sangue. |
Nutrizionista |
Chi studia le forme e i problemi della nutrizione. |
Omeostasi |
Peculiare capacità di un sistema vivente di adeguare le proprie risposte
agli stimoli interni ed esterni per mantenere invariate le proprie
condizioni interne. |
Ossalati |
Sali di potassio, sodio, calcio e magnesio dell'acido ossalico. Diffusi
in piccole quantità nei vegetali e in molti animali, sono introdotti
nell'organismo umano attraverso gli alimenti. Vengono eliminati
giornalmente attraverso le urine. |
Osteoporosi |
Processo di rarefazione e indebolimento dell'osso, tipico specialmente
nelle persone anziane. |
Oxitocina |
Ormone dell'ipofisi posteriore che promuove le contrazioni uterine
durante il parto e stimola la secrezione lattea da parte delle ghiandole
mammarie. |
Pancreatina |
Ormone secreto dalla mucosa duodenale che promuove la secrezione del
pancreas. |
Pandiculazione |
E' il complesso degli stiramenti muscolari che generalmente accompagnano
lo sbadiglio. |
Peristalsi |
Contrazioni unidirezionali dei visceri muscolari cavi, con effetto di
traslazione del contenuto. |
Pielografia |
Indagine radiologica del rene e delle vie urinarie mediante sostanza
radiopaca iniettata in vena e poi secreta dal rene e direttamente
introdotta nell'uretere. |
Placebo |
Preparato privo di sostanze attive somministrato a pazienti con disturbi
di origine non organica allo scopo di suggestionarli facendo
credere che si tratta di una cura reale. |
Pneumorragia |
Emorragia dal polmone. |
Profilassi |
Insieme di provvedimenti
atti a prevenire la diffusione delle malattie. |
Ptialina |
Enzima contenuto nella saliva che trasforma le sostanze amidacee
insolubili in zuccherine solubili. |
Rachialgia |
Dolore alla colonna vertebrale. |
Rutina |
Glucoside contenuto specialmente nella ruta, usato in medicina contro la
fragilità capillare. |
Saccarosio |
Disaccaride composto da una molecola di glucosio e una di fruttosio,
costituente il comune zucchero in commercio, contenuto specialmente
nella barbabietola e nella canna da zucchero. |
Sciatica |
Nevralgia del nervo sciatico caratterizzata da dolori all'anca e
all'arto inferiori, accompagnati da disturbi della motilità. |
Scintigrafia |
Esame diagnostico effettuato mediante appositi apparecchi che consente
di registrare impulsi emessi da un organo quale fegato, tiroide,
pancreas, rene, milza, sistema nervoso, in cui si siano fatti
pervenire isotopi radioattivi. |
Scoliosi |
Deviazione laterale a larga curva della colonna vertebrale. |
Stenosi |
Restringimento di un canale o di un passaggio naturale nell'organismo. |
Stomachico |
Sostanza che attiva le funzioni gastriche. |
Talassemia |
Malattia ereditaria del sangue, caratterizzata da alterazione di forma
dei globuli rossi, cui corrispondono particolari segni clinici a carico
dello scheletro e della faccia. |
Trigliceridemia |
Tasso di trigliceridi nel plasma sanguigno. |
Ulcera |
Lesione di continuo della cute o delle mucose con scarsa tendenza alla
guarigione. |
Urato |
Sale o estere dell'acido urico. |
Vitamina |
Sostanza indispensabile alla vita che l'organismo è incapace di
produrre e viene pertanto assunta attraverso gli alimenti. Regola la
normale funzionalità e l'integrità di tutti i tessuti epiteliali,
favorendo l'accrescimento corporeo. |
Vitaminologia |
Ramo della biologia che studia in particolare le vitamine. |
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